VINCOLO ALBERGHIERO E CONDHOTEL: IL PUNTO DEI NOTAI

condhotel

Nello Studio dello scorso febbraio dal titolo La modulazione del vincolo alberghiero: dalla multiproprietà ai condhotel, il Consiglio Nazionale del Notariato ha trattato il tema del vincolo alberghiero analizzando le disposizioni vigenti a livello nazionale. Fra queste, anche il recente Dpcm 13/2018 sui condhotel, nuove strutture ricettive a destinazione mista alberghiera e residenziale.

Partendo delle norme statali più “antiche” (RDL 274/1936, Legge 217/1983) fino al Codice del turismo (D.lgs. 79/2011) e soffermandosi sul profilo sanzionatorio in caso di violazione del vincolo alberghiero, lo Studio fornisce indicazioni operative in merito ai condhotel con focus particolare su:

  • caratteristiche delle unità a destinazione ricettiva e di quelle a destinazione residenziale
  • gestione unitaria della struttura alberghiera
  • rapporti fra proprietari/acquirenti delle unità residenziali e gestore della struttura
  • interventi edilizi di riqualificazione della struttura, rimozione parziale del vincolo alberghiero in relazione alle nuove unità abitative e agibilità
  • servizi che devono essere assicurati dal gestore della struttura
  • aspetti della compravendita della proprietà delle unità abitative
  • aspetti condominiali, essendo il condhotel funzionale alla nascita di un condominio.